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La vinificazione in BIANCO:
la vinificazione in bianco è ottenuta con la fermentazione
del solo succo d'uva, cioè in completa assenza delle
vinacce, le quali vengono separate nelle prima fase della
lavorazione. In questo modo si possono ottenere vini bianchi da
uve rosse come nel caso del Pinot Nero destinato alla spumantizzazione
poiché le sostanze coloranti delle uve sono contenute nelle
bucce. Normalmente nella vinificazione in bianco il lavoro di preparazione
del mosto richiede le operazioni di pigiatura e/o pressatura, defecazione
o illimpidimento del mosto e solfitazione. A queste operazioni seguono
la fermentazione, e talvolta la fermentazione malo-lattica.
Pigiatura-pressatura:
la pigiatura ha lo scopo di provocare la rottura delle bucce e di
liberare la polpa. La pressatura invece permette di separare il
succo dalla vinaccia. La regola è quella di effettuare le
operazioni rapidamente, in modo da limitare la durata di contatto
del mosto con le parti solide così come il contatto con l'aria.
L'operazione di pressatura si avvale di diversi tipi di macchine,
dai più tradizionali torchi verticali alle più attuali
presse orizzontali sia di tipo meccanico che pneumatico.
Defecazione:
operazione di chiarificazione, spontanea o provocata, prima dell'inizio
della fermentazione. Il mosto viene lasciato a riposo per 12-24
ore in un serbatoio per poi essere travasato con eliminazione delle
fecce ed eventuali frammenti di parti solide delle uve. Questa operazione
permette di ottenere vini di maggiore freschezza, con aroma più
netto e fine ed una maggiore stabilità all'azione dell'ossigeno.
Fermentazione:
il mosto così pulito viene avviato ai recipienti di fermentazione,
la cui conduzione dipende dalle condizioni di temperatura, poiché
il suo livello favorevole per la fermentazione è nettamente
più basso nella vinificazione in bianco che nella vinificazione
in rosso. I prodotti più fini sono ottenuti a temperature
attorno ai 20°C. Per la fermentazione sono utilizzati normalmente
serbatoi di acciaio inox controllando le temperature per ruscellamento
di acqua all'esterno del serbatoio oppure utilizzando degli impianti
di refrigerazione, oppure recipienti di legno di piccole capacità
(barriques) o piccole botti di rovere da 9-12 hl. frequentemente
usati in Alsazia o Germania.
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