Termini tecnici più
utilizzati in enologia e degustazione.
a
b
C
d
e
f
g
i
l
m
n
o
p
r
s
t u
v z
Caldo: si dice di un vino che
procura, per la sua ricchezza in alcool, un'impressione olfattiva
e gustativa di calore.
Cappello: con questo termine
si definisce lo strato di vinaccia (bucce) che si dispone compatto
sopra il mosto in fermentazione.
Carbonica: anidride carbonica
(CO2) gas prodotto dalla fermentazione alcolica, elemento fondamentale
che diversifica i vini frizzanti e spumanti da tutti gli altri vini.
Chiarifica: pratica enologica
per stabilizzare ed illimpidire il vino.
Citrico: acido proveniente dall'uva,
cui si deve una sensazione di freschezza che ricorda il limone.
Clone: popolazione selezionata
di individui provenienti da una stessa varietà di uva.
Consistenza: ricchezza del vino
in sostanze compositive. Assieme alla disposizione e alla pulizia
costituisce uno dei tre caratteri fondamentali.
Corto: vino di poca persistenza
in bocca.
Cotto: odore o sapore di frutta
cotta tipico di vini tendenzialmente ossidati e con poca fragranza.
Cremoso: vino che si presenta
al gusto denso e grasso.
Criomacerazione: pratica utilizzata
nella vinificazione in bianco che prevede il contatto del mosto
con le bucce a bassa temperatura e per alcune ore.
Cristallino: lo è un vino
che oltre ad essere limpido si presenta particolarmente luminoso.
Cru: definizione francese che
definisce una particolare microzona o vigneto di produzione.
Cuvèe: miscela di due
o più vini.